Diario di allenamento per chi inizia: annota senza fatica

Guida pratica alle annotazioni minime per un beginners: prestazioni, sensazioni e variabili del giorno per capire come avanza il tiro.
La scheda minima
Prima di entrare in pedana prepara una tabella per ogni seduta: data, ora, campo e specialità. Lascia due colonne vuote da compilare dopo la serie, così non perdi e inizi.
Limita le voci a tre: punteggio, errore, condizione. Ogni voce deve essere scrivibile in pochi secondi, tra una serie e la successiva. Non aggiungere altro nelle prime settimane.
- Porta un taccuino con copertina rigida e una penna, anche se usi un telefono per la cronologia.
- Prepara una scheda per specialità separate, perché il punteggio e il ritmo della gara cambiano.
Punteggio e serie
Dopo ogni serie scrivi solo il numero di piattelli colpiti e il numero di errori. Se sbagli più in coda alla serie, segna l'intervallo (prima o dopo il decimo tiro) senza aggiungere commenti.
Non correggere il punteggio per il vento: la generalità va nella colonna "condizioni". Il confronto serale tra le settimane rivelerà quale contesto influisce davvero sul risultato.
- La velocità del vento è più utile di un generico "vento"
- Verifica il numero di piattelli per qualifica nel regolamento FITAV della tua specialità, non assumerlo.
Sensazioni e affaticamento
Subito dopo la seduta, scrivi due livelli: tensione iniziale e concentrazione a metà. Usa una scala da 1 a 5 e, per semplicità, indicalo su una riga a fianco senza spiegazioni.
Annota anche il segno di fatica fisica come la spalla o la mano che trema, non dimenticare che il diario è per te. Non confronti con i compagni, ma con le sedute precedenti.
- Una scala a tre livelli (calmo, nervoso, distratto) è più utile di dieci parole per la memoria di un anno.
- La nota va scritta entro mezz'ora dal termine, prima di parlare con gli altri.
Rilettura e confronto
Dopo circa dieci sedute, riunisci le prompt in una pagina e cerchia il punteggio più alto e quello più basso. Cercane la causa nella colonna "condizioni" o nelle sensazioni, senza saltare a conclusioni.
Se la base è instabile, copia la scheda con un appunto: non cancellare i dati vecchi. Quando regole come il numero di piattelli cambia, verifica nel program GT o nel nuovo regolamento FITAV, perché il dato si riferisce a quel versione.
- Una mezz'ora di rilettura ogni trenta giorni è più utile di riempire pagine a fine stagione.
- Non portare il diario alla gara: usalo solo nelle ore di allenamento supervisionato.